Serena Savatonio

La musica degli occhi

Musica. Questa parola meravigliosa che porta con sé tanti altri bellissimi concetti. Armonia, pace, melodia, foga, allegria, energia, vibrazione. Bellezza.

Una bellezza fatta di solo suono? Mi permetto di dissentire.

La musica è bella sotto ogni forma. È bella la grafia delle note su un pentagramma, sono magnifiche le vibrazioni del suo suono, è meraviglioso il movimento dei musicisti che suonano sugli strumenti, sono stupende le forme degli strumenti stessi.

Tanti aspetti della musica vivono come immagini, oltre che come suono, ed è proprio su questi aspetti che ho deciso di dedicarmi quasi 10 anni fa.

Rappresentare l’esecuzione della musica a livello grafico è un concetto antichissimo, che risale all’antichità, ma al giorno d’oggi, con l’avvento della fotografia e del cinema prima e soprattutto del web e dei social network negli ultimi decenni, questo concetto si è trasformato in una necessità.

Il video di un concerto rende sicuramente più giustizia alla bravura di chi esegue i brani, ma a mio parere la fotografia porta una poeticità e quel senso di unicità dell’attimo che una ripresa non potrà mai eguagliare.

Ma non solo.

Fotografare un concerto, ritrarre gli artisti, fotografare gli strumenti. Tutto ciò è pubblicità, oltre che arte. È trasmissione di una suggestione che porta a desiderare di essere a un concerto, a comprare un album, a fare proprio uno strumento.

Io sono al servizio di questa necessità e su tutto ciò si basa la mia ricerca artistica da quando ho iniziato questo lavoro.

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Altrimenti, scorri questa pagina e naviga tra le mie immagini e i miei progetti!

Il Dettaglio

Avete mai sentito, ascoltando la musica dal vivo, la vibrazione che produce un violino, o un pianoforte, o qualsiasi altro strumento? Più ci si avvicina, più la sensazione è forte, potente, percepibile. Più ci si avvicina e più è possibile percepire questa vibrazione che sconfina il campo dell'udito per entrare, in parte, anche in quello dell'occhio. 

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L'Emozione

La Musica è emozionante, per chi ascolta e per chi suona. Il sorriso di un musicista che ha appena finito il suo concerto, la sua concentrazione e la sua adrenalina mentre suona sono in grado di creare uno scambio di emozioni che va oltre il suono mostra: l'umanità che è creatrice della sua bellezza. Il momento in cui ciò accade diventa il mio preferito di tutto il concerto, sia da vedere che da immortalare. 

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L'Ambiente

Ogni luogo è diverso dall'altro. La sua unicità è legata ad un particolare che è possibile trovare solo in un determinato posto, e in nessun altro. Una balaustra, una statua, una luce, un'ombra o semplicemente le foglie di un albero rimangono legati al ricordo del luogo in cui si è ascoltata quella musica. Questo pensiero si traduce, nel mio lavoro, in composizioni dove elementi architettonici e naturali si fondono con la musica, creando un legame profondo e suggestivo. 

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Il Pubblico

Quando si parla di musica non è possibile escludere il pubblico dalla sua rappresentazione, laddove ci è possibile a noi fotografi. L'emozione di chi ascolta passa tramite le sue reazioni: applausi, battiti di mani e, quando la musica lo "richiede", anche gente che si alza e all'improvviso inizia a ballare. Quando tutto questo è mostrato, dall'altra parte c'è sempre qualcuno che penserà: "avrei voluto esserci anche io!"

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